AGR Agenzia di Stampa

Di :: 06 giugno 2026 10:25

Ostia, scoperto uno "spaccio self service", tre arresti, sequestrato 1,5 kg. di droga

(AGR) È di tre arresti ed oltre un chilo e mezzo di droga sequestrata il bilancio degli ultimi interventi della Polizia di Stato sul litorale romano. I reati contestati agli indagati, fermati nel corso di tre distinti episodi dagli agenti del X Distretto di P.S. Lido di Roma e del Reparto Volanti, spaziano dalla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti alla rapina impropria.
Il frame più suggestivo si è acceso nel cuore di Ostia, dove un’attività info-investigativa ha condotto i poliziotti davanti alla porta di un appartamento, intestato ad un uomo sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

Lo scenario che si sono trovati di fronte, apparentemente anonimo, ha cambiato veste quando il proprietario, inizialmente reticente, incalzato dagli agenti, ha mostrato loro un mazzo di chiavi che, a catena, hanno aperto una serie di cantine, locali di servizio e spazi accessori disseminati all’interno dello stabile.

 
A quel punto il puzzle ha lentamente preso forma, restituendo l’immagine di un labirinto di circa 2 chili di droga tra hashish e cocaina, con relativo kit strutturato per il peso e la ripartizione della sostanza. Per l’uomo è scattato immediatamente l’arresto e si sono aperte le porte della casa circondariale di Regina Coeli.

Il secondo a finire in manette è il conducente di un’utilitaria, intercettato a bordo del veicolo sul litorale con un’andatura sospetta. Fermato per un ordinario controllo di polizia, al suo seguito sono stati rinvenuti dodici involucri di cocaina, circa 1.700 euro in contanti e diverse armi da taglio. Per l’uomo, oltre all’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, è scattata altresì la denuncia per il reato di porto di oggetti ed armi atti ad offendere.
Sul fronte dei reati predatori, infine, il copione neutralizzato dagli agenti del X Distretto e del Reparto Volanti si è materializzato tra le corsie di un negozio.

Un uomo, che si aggirava tra gli scaffali, vi attingeva come un self service illegale, per poi occultare la merce tra gli abiti di vestiario indossati.
Scoperto in flagranza da personale dell’esercizio, ha reagito con violenza tentando una fuga che è stata vanificata nel giro di pochi istanti dalle pattuglie della Polizia di Stato. È ora gravemente indiziato del reato di rapina impropria.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative e investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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