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Di E. B.: Redazione AGR :: 29 aprile 2026 18:24
Ostia, è scontro sul Parco del Mare ma resta un’opportunità concreta per il rilancio del litorale.

(AGR) Ostia si divide. Il Parco del Mare e le spiagge sono l’argomento oramai all’ordine del giorno, serve un cambio di passo, serve una soluzione che coinvolga tutte il litorale. In mattinata, dinanzi alla sede del X Municipio, 2-300 persone hanno protestato vivacemente contro la gestione delle spiagge attuate dal Campidoglio. I sequestri delle cabine e strutture balneari, vengono vissuti come tardivi e punitivi. Nel palazzo del Governatorato però, oggi, alla presenza dell'assessore Veloccia si è aperto un dialogo. Sono state scritte le prime pagine ma bisogna continuare. Il progetto Parco del Mare piace e non solo al PD, per il M5S rappresenta, infatti,una grande opportunità di rilancio per il Municipio Roma X e per l’intera città di Roma. “E’ un intervento strategico di riqualificazione urbana, - si legge in una nota del gruppo consiliare del X Municipio - ambientale e paesaggistica capace di restituire centralità al litorale romano, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare il legame tra Roma e il suo mare. Nel corso del Consiglio straordinario di oggi, l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia ha comunicato che i lavori saranno eseguiti da ANAS e avranno una durata stimata di circa tre anni, confermando così l’avvio della fase operativa del progetto.
Come Movimento 5 Stelle del Municipio X - continua il documento -avevamo richiesto già da settembre 2025 la convocazione di un Consiglio straordinario, ritenendo necessario il pieno coinvolgimento delle istituzioni territoriali su un’opera così rilevante. A seguito delle rassicurazioni ricevute sul proseguimento dell’iter e sull’apertura al confronto, abbiamo scelto di sospendere quella richiesta. Come gruppo consiliare M5S abbiamo inoltre presentato nei mesi scorsi alcune proposte migliorative per ridurre le criticità della viabilità e rafforzare la tutela delle aree verdi retrodunali. Proposte accolte, che rappresentano un risultato positivo di cui ci riteniamo in parte soddisfatti.
Sul fronte mobilità – continua la nota M5S - proponiamo parcheggi di scambio non solo sul litorale ma anche nell’entroterra, per ridurre il traffico sul lungomare e ricucire il territorio. In tale ottica riteniamo utile un confronto con Regione Lazio per valutare anche l’area del deposito Contral come possibile nodo strategico. È inoltre fondamentale una visione complessiva del territorio: il litorale non si ferma tra il Lungomare Amerigo Vespucci e il Curvone di Ostia, ma comprende anche Ostia Ponente, che merita tutela e investimenti.Crediamo infine che il Piano di Utilizzazione degli Arenili potrà dare un forte impulso allo sviluppo del litorale, favorendo servizi migliori, opportunità economiche e valorizzazione turistica".
Lo dichiarano i Consiglieri M5S del Municipio Roma X Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti.
Diversa l’opinione dell’opposizione, oggi particolarmente agguerrita. “Sul progetto del Parco del Mare di Ostia abbiamo assistito, ancora una volta, a un’Amministrazione capitolina disponibile ad un confronto solo di facciata” dichiarano in una nota i gruppi consiliari di Fratelli d’Italia all’Assemblea Capitolina e nel Municipio Roma X. - È doveroso ricordare che, senza l’interessamento di Fratelli d’Italia e del gruppo consiliare della Lega, un progetto così rilevante per il futuro del lungomare di Ostia non sarebbe mai stato portato al centro del dibattito politico all’interno del Palazzo del Governatorato, cuore istituzionale del Municipio.”
“Nel corso dei mesi, cittadini, associazioni e operatori del territorio hanno sollevato numerose criticità su quest’opera. -continua la nbota di FdI - Tuttavia, Roma Capitale ha scelto di non attivare un reale percorso di ascolto preventivo, né di promuovere tavoli di confronto propedeutici alla stesura del progetto.
Appare quindi quantomeno tardivo parlare oggi di confronto. Il confronto – se si vuole essere credibili – doveva essere avviato prima, nella fase di progettazione. Solo successivamente, anche grazie al coinvolgimento della Regione Lazio, si sono tenuti momenti di concertazione, che difficilmente si sarebbero realizzati senza tale impulso. Resta inoltre un elemento di forte incertezza: non è dato sapere se e in quale misura le osservazioni emerse in quei tavoli siano state effettivamente recepite nel progetto.”
In questo contesto, desta perplessità che l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, oggi richiami la necessità del confronto senza assumersi pienamente la responsabilità di guidarlo. Il progetto del Parco del Mare è stato elaborato da Roma Capitale e non può essere scaricato su altri livelli istituzionali. La nostra posizione è chiara: non si tratta di essere ideologicamente contro il Parco del Mare. Siamo disponibili a un confronto serio e nel merito, perché ci sono forti criticità sul tema dei parcheggi e sul tema della manutenzione del verde, ma chiediamo che questo confronto sia reale, strutturato e trasparente. È necessario aprire un tavolo concreto con il Sindaco Gualtieri e con l’Assessore Veloccia, per affrontare le principali criticità dell’opera, a partire dagli impatti sulla mobilità, sulla vivibilità del territorio e sulle attività economiche del lungomare.”
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