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Di :: 29 aprile 2026 17:45

Melanoma day, MedEA lancia l'allarme: una diagnosi su tre riguarda i nei

(AGR) In occasione del Melanoma Day, che quest’anno cadrà sabato 2 maggio 2026, MedEA Telemedicina richiama l’attenzione sull’importanza di non sottovalutare i cambiamenti dei propri nei. Un neo che cambia forma, colore o dimensione può rappresentare un segnale da monitorare tempestivamente. In questo quadro, i dati raccolti dal servizio mostrano che quasi una diagnosi su tre riguarda i nei.

Tra le oltre 122.000 diagnosi erogate, le patologie più frequentemente rilevate includono infatti nevi (32,9%), dermatiti (18%), cheratosi (14,4%) ed eczemi (10,1%). Il melanoma rappresenta il 4,2% dei casi e il carcinoma il 2,8%: percentuali apparentemente contenute, ma che in termini assoluti significano centinaia di persone per cui la diagnosi precoce ha potuto fare la differenza.

 
Secondo i dati di MedEA Telemedicina, il 93% dei pazienti trova una risposta e una soluzione direttamente in farmacia, mentre solo il 7% viene indirizzato a una visita specialistica in presenza, ottimizzando così i tempi di accesso al sistema sanitario e riducendo i carichi sulle strutture ospedaliere.

Attiva da oltre cinque anni, MedEA Telemedicina ha gestito finora 524.322 immagini dermoscopiche e 122.824 diagnosi certificate, tutte validate da dermatologi, coinvolgendo 39.744 pazienti unici e una rete di 1.523 strutture.
“L’intelligenza artificiale è uno strumento potente: analizza immagini, riconosce pattern e supporta il triage. Ma il dermatologo ha un valore aggiunto fondamentale: integra il contesto clinico completo, valuta dettagli sottili non sempre visibili e, soprattutto, decide il percorso diagnostico e terapeutico. L’AI è un supporto utile, ma non sostituisce il giudizio clinico: la diagnosi resta una responsabilità medica”, sottolinea la Dott.ssa Laura Del Regno, specialista dermatologa per MedEA.

La piattaforma MedEA nasce per abbattere le barriere di accesso alla dermatologia specialistica, permettendo ai pazienti di inviare le immagini dei propri nevi direttamente da farmacia o dal proprio medico, e di ricevere in tempi rapidi un referto firmato da un dermatologo certificato. Ogni referto è validato da un dermatologo; l’intelligenza artificiale viene utilizzata esclusivamente come supporto al confronto delle immagini nei follow-up, mai per emettere diagnosi.

In caso di esame sospetto, il paziente viene sempre indirizzato verso una visita in presenza: MedEA non si sostituisce al dermatologo, ma lo affianca, ampliando la possibilità di raggiungere più pazienti sul territorio.
In occasione del Melanoma Day, il messaggio di MedEA Telemedicina è chiaro: se si nota un cambiamento in un neo, di forma, colore, dimensione o bordi, non bisogna aspettare. Oggi esistono strumenti semplici e accessibili che permettono di ottenere una prima valutazione specialistica in pochi giorni, ma la teledermatologia resta un primo passo e non sostituisce la visita dal dermatologo.

La voce del territorio conferma l’efficacia del modello. Presso la Farmacia Pepe di Ruggiano, la Dott.ssa Simonetta Pepe – presidente provinciale della LILT e vicepresidente di Sunifar – ha introdotto il servizio di teledermatologia mettendo a frutto l’esperienza già maturata con la telecardiologia durante l’emergenza Covid. I risultati parlano chiaro: circa il 12% degli esami effettuati evidenzia la presenza di tumori cutanei, tra cui melanoma, carcinoma basocellulare e carcinoma squamocellulare, confermando quanto la diagnosi precoce possa essere determinante.

“La dermatologia è sempre stata una mia passione, fin dai tempi del tirocinio. In farmacia ho sempre dato consigli pratici ai pazienti, ma con la teledermatologia il consiglio si trasforma in una vera e propria valutazione clinica: questo mi permette di lavorare con maggiore sicurezza e offrire un servizio più completo”, spiega la Dott.ssa Simonetta Pepe. “In questi casi è fondamentale indirizzare tempestivamente il paziente verso un percorso di cura adeguato. È fondamentale che la farmacia diventi parte attiva del sistema sanitario territoriale, anche grazie alle opportunità offerte dai fondi del PNRR. Il nostro ruolo è anche quello di consiglieri: instauriamo un rapporto diretto con i pazienti e chiediamo sempre un riscontro a breve, per costruire una relazione continua e accompagnarli nel loro percorso di salute”.

“Vedo un numero sempre crescente di pazienti che hanno voglia di fare prevenzione ‘con comodità’. La teledermatologia risponde perfettamente a questa esigenza: permette un primo inquadramento rapido, accessibile e facilmente integrabile nella vita quotidiana”, conclude la Dott.ssa Laura Del Regno, specialista dermatologa per MedEA.

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