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Di :: 14 ottobre 2026 12:15

Gioco online, uno studio italiano individua i giocatori sui quali con Casino Risk Calculator la prevenzione è più efficace

(AGR) Donne, fascia di età compresa tra i 35 e 44 anni e residenti nel Centro Italia sono gli identikit nei quali si concentra maggiormente il profilo di giocatore su cui la prevenzione nel gioco online potrebbe risultare più efficace, definito dai ricercatori come “controllo vulnerabile”.

E’ quanto emerge da uno studio pilota realizzato da Almar Quality Research e Sé Synergic Evolution per Betnero Academy, che ha coinvolto 104 giocatori online. Nel campione, il profilo riguarda il 59% delle donne, contro il 43% degli uomini, il 57% dei giocatori tra 35 e 44 anni e raggiunge il 65% nel Centro Italia. La ricerca rileva inoltre che, dopo aver provato il Casino Risk Calculator, uno strumento gratuito che, inserendo budget e puntata, simula il rischio economico di una sessione di gioco a slot, roulette e blackjack, i partecipanti dichiarano una maggiore riflessione prima di iniziare una sessione e una maggiore attenzione al budget e ai limiti di spesa.

 
“Questo studio mette in luce un aspetto psicologicamente decisivo: sapere qual è il proprio limite non significa necessariamente riuscire a rispettarlo - dichiara Paola Iannello, Professoressa associata di Psicologia generale all’Università Cattolica di Milano -. Nel momento in cui si gioca, una perdita, il desiderio di recuperare o il coinvolgimento emotivo possono modificare il peso di una decisione presa a mente fredda. È proprio in questo passaggio che la prevenzione può diventare più efficace: intervenire quando il controllo è ancora presente, ma può diventare vulnerabile.”

Lo studio quantitativo pilota è partito da 3.921 potenziali rispondenti, tra i quali sono stati individuati 1.281 giocatori maggiorenni e, attraverso una selezione per tipologia di gioco, livello di rischio, età, genere e area geografica, sono state realizzate 104 interviste valide. Il campione è composto per il 53,8% da giocatori di slot, per il 26% da giocatori di roulette e per il 20,2% da giocatori di blackjack; gli uomini rappresentano il 62,5% dei partecipanti e le donne il 37,5%, mentre l'82,7% ha tra i 25 e i 54 anni. Sono stati esclusi, tra gli altri, i giocatori con indicatori di comportamento potenzialmente problematico, non rientranti nel target preventivo primario dello strumento.

La ricerca ha dunque individuato tre profili in base al rapporto dichiarato dei partecipanti con il controllo del gioco. Il “controllo consolidato” identifica chi riferisce di avere regole e limiti di spesa generalmente stabili; il “controllo vulnerabile” riguarda chi dichiara di avere regole di controllo, ma con maggiore difficoltà nel mantenerle durante il gioco; il “controllo fragile”, osservato solo a fini esplorativi, comprende invece chi riferisce un controllo più debole e una maggiore difficoltà nel definire o rispettare i propri limiti. I tre gruppi comprendono rispettivamente 47, 51 e 6 partecipanti. Il primo comprende 47 persone, il secondo 51 e il terzo 6, utilizzate esclusivamente a fini esplorativi.

“La distinzione tra i diversi profili è interessante proprio perché mostra che non esiste un unico modo di rapportarsi al rischio e che, di conseguenza, non può esistere una prevenzione uguale per tutti. L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto informare le persone, ma aiutarle a riconoscere i momenti in cui le proprie decisioni possono cambiare e a costruire strategie concrete per mantenere i limiti che si sono date.” continua Iannello.

La distribuzione dei profili evidenzia differenze interessanti anche per genere, età e territorio. Il gruppo con controllo consolidato è relativamente più presente tra gli uomini: vi rientra il 52% degli uomini intervistati, contro il 33% delle donne, e tra i giocatori con più di 55 anni, che rappresentano il 57% della relativa fascia. A livello territoriale, il profilo raggiunge il 64% nelle Isole, il 54% nel Nord Ovest e il 48% nel Nord Est.

Come detto, invece, il profilo vulnerabile presenta invece la concentrazione più elevata tra le donne, nella fascia 35-44 anni e nel Centro Italia. Secondo i ricercatori, la fascia 35-44 anni può essere caratterizzata dalla sovrapposizione di responsabilità lavorative, familiari ed economiche e da una minore disponibilità di tempo personale. Queste condizioni potrebbero, per alcuni giocatori, rendere più difficile mantenere durante la sessione i limiti stabiliti in precedenza. Si tratta tuttavia di un'interpretazione esplorativa, che non consente di estendere questi risultati all'intera popolazione italiana.

“La distinzione tra i profili ci aiuta a capire che la prevenzione non può essere uguale per tutti” – dichiara Giulia Fabrizi, Psicologa e Founder di Almar Quality Research – “Il Profilo “controllo vulnerabile” è particolarmente interessante perché riguarda giocatori che hanno ancora regole di autocontrollo, ma possono modificarle durante il gioco. È qui che si apre una possibile finestra di opportunità preventiva. Il Casino Risk Calculator può favorire una pausa prima della sessione e aiutare a riportare l’attenzione su rischio, budget e limiti personali.”

Dopo la simulazione, più attenzione a budget e limiti

Accanto alle differenze tra i profili, la ricerca ha analizzato cosa cambia dopo l'esposizione al Casino Risk Calculator, lo strumento gratuito sviluppato da Betnero per simulare il rischio economico di una sessione di slot, roulette e blackjack sulla base di budget e puntata.

Il dato più evidente riguarda la riflessione prima di giocare. Nel gruppo con controllo consolidato, il punteggio medio passa da 3,51 a 4,23 su 5; in quello con controllo vulnerabile da 2,49 a 3,31.

La maggiore attenzione riguarda soprattutto la gestione della singola sessione. Tra i giocatori con controllo consolidato, la volontà di controllare il budget e quella di fermarsi prima raggiungono entrambe 3,98 su 5.

Più contenuta, in entrambi i gruppi, è invece l'intenzione di giocare meno frequentemente, che si ferma rispettivamente a 3,34 e 3,24 su 5. I risultati suggeriscono quindi che l'effetto dichiarato dello strumento riguarda soprattutto la gestione della sessione e dei suoi limiti, più che la volontà di ridurre la frequenza di gioco

“Il valore del Calcolatore, dal punto di vista psicologico, sta soprattutto nella possibilità di introdurre una pausa tra l’intenzione di giocare e la decisione effettiva - prosegue la Professoressa Iannello -. È in quella pausa che un’informazione sul rischio può smettere di essere astratta e diventare una domanda personale: quanto voglio spendere, che cosa potrebbe accadere durante la sessione e quale limite sono realmente disposto a rispettare. Rendere queste conseguenze più concrete può aiutare la persona a confrontare ciò che sta per fare con ciò che aveva deciso prima di iniziare. Non si tratta semplicemente di dire al giocatore di essere responsabile, ma di offrirgli uno strumento che lo aiuti a esercitare concretamente questa responsabilità. In questa prospettiva, il Calculatore può rappresentare un elemento di un percorso di prevenzione più ampio, capace di trasformare la conoscenza del rischio in riflessione, la riflessione in una scelta e la scelta in un limite da verificare nel tempo.”

Il profilo vulnerabile e il ruolo della prevenzione

Secondo i ricercatori, il profilo di controllo vulnerabile rappresenta il gruppo nel quale può essere più utile intervenire prima dell'inizio della sessione. Si tratta di giocatori che dichiarano di avere regole di autocontrollo, ma che possono essere più inclini a modificarle durante il gioco.

In questo senso, il Casino Risk Calculator può funzionare come uno strumento di pre-commitment, aiutando a definire in anticipo budget e limiti invece di prendere queste decisioni nel corso della sessione. Il Casino Risk Calculator utilizza il metodo Monte Carlo, una tecnica statistica che consente di simulare numerosi possibili scenari di gioco. L'utente inserisce principalmente budget e puntata e riceve una rappresentazione del rischio associato alla sessione.

“Nelle guide dedicate al gioco d’azzardo online si parla spesso di responsabilità, ma raramente questo tema viene affrontato attraverso strumenti pensati per aiutare concretamente i giocatori - dichiara Francesco Esposito, Responsabile di Betnero Academy -. La realizzazione del Calculator e questa prima ricerca pilota nascono dalla volontà di approfondire un argomento così complesso e delicato e capire come favorire scelte più consapevoli, senza giudicare chi gioca. Come Betnero vogliamo contribuire a rendere il dibattito più concreto e orientato a soluzioni utili per gli utenti.”

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