AGR Agenzia di Stampa
Di E. B.: Redazione AGR :: 01 ottobre 2026 14:28
Dal Liberty all'Art Dèco, dal 18 al 24 novembre tutto il programma di "L'Art Dècò Week"

(AGR) C’è un’Italia del Novecento che attraversiamo ogni giorno senza sempre riconoscerla. È nelle facciate dei palazzi, negli atri degli alberghi, nei cinema, negli stabilimenti termali, nelle architetture affacciate sul mare. È l’Italia che scopre la velocità, il viaggio, la pubblicità e nuove forme di eleganza. Dal 18 al 24 novembre 2026, Art Déco Week invita a guardarla di nuovo.
Il festival organizzato dall'Associazione Italia Liberty nasce da un'idea del curatore prof. Andrea Speziali, debutta con 40 itinerari guidati in 20 regioni italiane e sette conferenze scientifiche online, una al giorno. Incontri tenuti dall'autore del celebre francobollo postale "L'Art Nouveau in Italia. È un nuovo progetto nato dall’esperienza di Art Nouveau Week, che si ripeterà per la nona edizione dall'8 al 14 luglio 2027. Il racconto prosegue, seguendo la trasformazione del gusto tra gli anni Venti e Trenta.
A guidare simbolicamente questa prima edizione sarà la conchiglia. Motivo naturale e insieme forma pronta a diventare ventaglio, raggiera, sequenza geometrica, riassume il passaggio che il festival vuole raccontare: dalla curva organica dell’Art Nouveau a una nuova idea di ordine e movimento.
QUARANTA PERCORSI
Il programma attraversa grandi città e centri meno raccontati. A Milano, il percorso dedicato a Piero Portaluppi parte dall’ex Albergo Diurno Venezia di piazza Oberdan. A Roma, alberghi e cinema conducono tra i luoghi del lusso degli anni Trenta. Torino racconta l’eleganza metropolitana; Palermo mette in relazione Futurismo, Déco e arti pubbliche; Bari prende le mosse dal Kursaal Santalucia.
Il mare offre un’altra chiave di lettura. A Senigallia, la Rotonda a Mare introduce la modernità della villeggiatura; al Lido di Venezia, il Palazzo del Cinema richiama il mondo dello spettacolo e della mondanità; a Genova, il percorso guarda alla città degli anni Venti e al rapporto con l’opera di Coppedè. A Viareggio, il racconto segue il passaggio dal Liberty al Déco attraverso la figura di Galileo Chini. Villa Argentina capofila dell'Art Déco. A Udine tappa al Caffe Contarena, edificio che si contraddistingue per i spettacolari arredi e affreschi tra i più belli d'Italia del periodo Déco.
Ci sono poi le architetture del benessere e dell’immaginazione: le Terme Berzieri di Salsomaggiore, al centro di un itinerario dedicato a Chini, e Villa Grock a Imperia, dove fantasia e geometria convivono. Da Pescara, con l’Aurum, a Napoli, con la Stazione Marittima, da Brescia, con piazza della Vittoria, a Cagliari, con la Palazzina Scano, emerge una geografia ampia e diversa. Gli itinerari includono anche confronti con il tardo Liberty, l’eclettismo, il Novecento e il Razionalismo, per mostrare come il gusto sia cambiato nei luoghi concreti della vita quotidiana. In Sicilia, l’Art Déco trova alcune delle sue espressioni più significative nei grandi edifici pubblici, a partire dai Palazzi delle Poste di Catania e Palermo, oggi riletti come testimonianze emblematiche del rinnovamento architettonico tra gli anni Venti e Trenta. A Catania, questa riscoperta si intreccia con quella di Mario Mirko Vucetich, architetto, artista e autore della celebre Partita a Scacchi di Marostica, al quale si lega anche una palazzina cittadina impreziosita da decorazioni e sculture di gusto Déco. Figura eclettica e cosmopolita, Vucetich contribuì alla diffusione del nuovo linguaggio moderno lungo un itinerario che negli anni Venti si estende da Tripoli, dove operò per l’Arco di Trionfo, fino a Bologna, dove la villa di famiglia in cemento armato testimonia una personale interpretazione dell’Art Déco, tra architettura, scultura e arti decorative.
«Dopo anni dedicati all’Art Nouveau, ho sentito l’esigenza di seguire ciò che accade dopo», afferma Andrea Speziali. «L’Art Déco racconta una società che cambia il proprio modo di abitare, viaggiare, comunicare e immaginare il futuro. Vogliamo partire dagli edifici e dalle opere che abbiamo davanti agli occhi: riconoscerli è il primo passo per comprenderne il valore e prendercene cura».
SETTE CONFERENZE, DAI CHINI A TAMARA DE LEMPICKA
Accanto alle visite, Speziali terrà sette conferenze scientifiche online, ogni giorno dalle 11:00 alle 12:30. Il ciclo si apre il 18 novembre con Piero Portaluppi e le geometrie dell’Art Déco e prosegue con la famiglia Chini, i maestri e la scultura Déco tra Italia e New York, Gio Ponti, la diffusione internazionale dello stile a partire dalla Parigi del 1925, l’architettura del turismo tra Miami Beach e l’Italia. La conclusione, il 24 novembre, è dedicata a Tamara de Lempicka e alla pittura della modernità.
Architettura, ceramica, scultura, grafica e pittura compongono così un percorso che amplia lo sguardo oltre gli edifici. Una rivista illustrata, un vaso, un manifesto o un interno possono raccontare il proprio tempo quanto la facciata di un palazzo. Studiare e documentare queste testimonianze significa anche creare le condizioni per conservarle.
Art Déco Week nasce con questa ambizione: costruire, anno dopo anno, una conoscenza più diffusa del patrimonio del primo Novecento e riportare all’attenzione pubblica luoghi e opere che meritano studio, cura e tutela. La prima edizione si svolge con il patrocinio del Touring Club Italiano.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Le 40 visite guidate, condotte da guide turistiche abilitate, si svolgono dal 18 al 24 novembre 2026. La richiesta di partecipazione va inviata entro il 14 novembre, indicando il codice della visita e il numero dei partecipanti, tramite il modulo dedicato, via e-mail a info@italialiberty.it oppure via SMS al +39 320 044 5798. Il pagamento va effettuato soltanto dopo la conferma dell’organizzazione, attesa entro le 22:00 del 15 novembre, e perfezionato entro il 16 novembre secondo le modalità comunicate.
Contatto stampa e curatela Andrea Speziali – info@andreaspeziali.it – +39 320 044 5798
PROGRAMMA "Art Déco Week" 2026:
Mercoledì 18 novembre
La conferenza inaugurale, «Piero Portaluppi e le geometrie dell’Art Déco», apre il ciclo online alle 11:00.
Nel pomeriggio sono in programma sei visite guidate:
Pescara, ore 15:00 — «Dall’Aurum alla città moderna: tra Déco e razionalismo». Ritrovo all’Aurum, Largo Gardone Riviera. Codice ADW_001.
Reggio Calabria, ore 15:30 — «Dallo Stretto moderno al gusto Déco». Ritrovo al Palazzo delle Poste, via Miraglia. Codice ADW_002.
Napoli, ore 16:00 — «Napoli Déco: monumentalità, porto e modernità». Ritrovo alla Stazione Marittima, Molo Angioino. Codice ADW_003.
Ferrara, ore 15:30 — «Palazzo Panfilio e la Ferrara Art Déco». Ritrovo a Palazzo Panfilio, corso Isonzo 1. Codice ADW_004.
Forlì, ore 16:00 — «Forlì anni Trenta: architetture e arti decorative». Ritrovo al Palazzo delle Poste, piazza Aurelio Saffi 28. Codice ADW_005.
Salsomaggiore Terme, ore 15:00 — «Il sogno termale Déco di Galileo Chini». Ritrovo alle Terme Lorenzo Berzieri, piazza Lorenzo Berzieri 1. Codice ADW_006.
Giovedì 19 novembre
Alle 11:00 la conferenza online «Chini tra Liberty e Déco» approfondisce la produzione ceramica della famiglia Chini e il passaggio fra i due linguaggi artistici.
Le visite della giornata sono:
Sogliano al Rubicone, ore 11:00 — «Novecento romagnolo: geometrie e città moderna». Ritrovo all’ex Casa del Fascio, piazza G. Matteotti 41. Codice ADW_007.
Gorizia, ore 10:30 — «Gorizia anni Trenta: Mazzoni, mosaici e modernità». Ritrovo al Palazzo delle Poste, corso Giuseppe Verdi 33. Codice ADW_008.
Trieste, ore 11:00 — «Trieste Déco: eleganza geometrica nel Borgo Teresiano». Ritrovo in via Genova 9. Codice ADW_009.
Udine, ore 15:30 — «Udine tra Secessione e Art Déco». Ritrovo a Palazzo d’Oro Contarini, via Manin 15. Codice ADW_010.
Roma, ore 16:30 — «Roma Déco: alberghi, cinema e lusso degli anni Trenta». Ritrovo al Bettoja Hotel Mediterraneo, via Cavour 15. Codice ADW_011.
Venerdì 20 novembre
La conferenza delle 11:00, «I maestri e la scultura Déco tra Italia e New York», mette in dialogo opere, materiali e protagonisti delle due sponde dell’Atlantico.
Il programma delle visite comprende:
Genova, ore 10:30 — «Genova Déco sul mare: Coppedè e gli anni Venti». Ritrovo a Villa Canali Gaslini, corso Italia 26. Codice ADW_012.
Imperia, ore 15:00 — «Villa Grock: fantasia, geometrie e gusto Déco». Ritrovo a Villa Grock, via Fanny Roncati Carli. Codice ADW_013.
La Spezia, ore 10:00 — «La Spezia Déco: Bibbiani e il nuovo volto urbano». Ritrovo a Palazzo San Giorgio, via dei Colli 9. Codice ADW_014.
Brescia, ore 16:00 — «Piazza Vittoria: verticalità e modernità Déco». Ritrovo al Torrione INA, piazza della Vittoria 11. Codice ADW_015.
Busto Arsizio, ore 15:30 — «Silvio Gambini: dal Liberty alla geometria Déco». Ritrovo al Villino Dircea Gambini, via Goffredo Mameli 29. Codice ADW_016.
Milano, ore 17:00 — «Milano Déco: Portaluppi e la città sotterranea». Ritrovo all’ex Albergo Diurno Venezia, piazza Guglielmo Oberdan. Codice ADW_017.
Sabato 21 novembre
Alle 11:00 l’appuntamento online è «Gio Ponti fra architettura e invenzione decorativa», dedicato al rapporto fra edificio, interno e oggetto nella sua opera.
Sono previste sei visite:
Ancona, ore 10:30 — «Ancona moderna: il mito dei diurni e il gusto Déco». Ritrovo in piazza Roma, presso l’accesso all’ex Albergo Diurno Cobianchi. Codice ADW_018.
Ascoli Piceno, ore 9:30 — «Ascoli negli anni Trenta: architettura e modernità». Ritrovo all’ex GIL, via Marcello Federici. Codice ADW_019.
Pesaro, ore 10:30 — «Pesaro anni Trenta: istituzioni, pietra e geometrie». Ritrovo al Palazzo dell’Economia Corporativa, corso XI Settembre 116. Codice ADW_020.
Senigallia, ore 15:30 — «La Rotonda e il mare: modernità balneare anni Trenta». Ritrovo alla Rotonda a Mare, piazzale della Libertà 23. Codice ADW_021.
Campobasso, ore 15:00 — «Campobasso tra le due guerre: bronzi e arti decorative». Ritrovo al Palazzo delle Poste, via Francesco Pietrunto 4-8. Codice ADW_022.
Torino, ore 16:00 — «Torino Déco: eleganza metropolitana e geometrie moderne». Ritrovo in piazza Solferino 1. Codice ADW_023.
Domenica 22 novembre
La conferenza online «Da Parigi al mondo negli anni ruggenti dell’Art Déco», alle 11:00, parte dall’Esposizione parigina del 1925 per seguire la diffusione internazionale dello stile.
Le visite guidate sono:
Bari, ore 10:30 — «Il Kursaal e la Bari degli anni ruggenti». Ritrovo al Teatro Kursaal Santalucia, largo Adua 5. Codice ADW_024.
Cagliari, ore 15:00 — «Cagliari Déco: la Palazzina Scano e il moderno mediterraneo». Ritrovo alla Palazzina Scano, corso Vittorio Emanuele II 404. Codice ADW_025.
Catania, ore 10:30 — «Catania Déco: Palazzo Garretto e il razionalismo decorato». Ritrovo a Palazzo Garretto, via Santa Maddalena 7. Codice ADW_026.
Messina, ore 15:00 — «Messina ricostruita: la Galleria tra Liberty e Déco». Ritrovo alla Galleria Vittorio Emanuele III, ingresso da piazza Antonello. Codice ADW_027.
Palermo, ore 16:00 — «Palermo anni Trenta: Futurismo, Déco e arti pubbliche». Ritrovo al Palazzo delle Poste, via Roma 321. Codice ADW_028.
Trapani, ore 11:30 — «Déco: il nuovo volto della città». Ritrovo al Palazzo delle Poste, viale Regina Margherita 10. Codice ADW_029.
Lunedì 23 novembre
Alle 11:00 la conferenza «America Art Déco e turismo da Miami Beach all’Italia» esplora alberghi, spazi di accoglienza e architetture del tempo libero.
Nel pomeriggio si svolgono cinque visite:
Firenze, ore 16:00 — «Firenze Déco: il cinema degli anni ruggenti». Ritrovo al Giunti Odeon, piazza degli Strozzi 2. Codice ADW_030.
Viareggio, ore 15:30 — «Viareggio tra Liberty e Déco: Chini e gli anni Venti». Ritrovo a Villa Argentina, via Amerigo Vespucci 44. Codice ADW_031.
Bolzano, ore 15:30 — «Bolzano moderna: geometrie e architetture del Novecento». Ritrovo all’ex Casa del Fascio, piazza del Tribunale. Codice ADW_032.
Merano, ore 15:00 — «Merano 1930: razionalismo, eleganza termale e Déco». Ritrovo al Palazzo Municipale, via dei Portici 192. Codice ADW_033.
Perugia, ore 16:00 — «L’altro Déco: la Sala Lippi e le arti applicate». Ritrovo a Palazzo Lippi Alessandri, corso Pietro Vannucci 39. Codice ADW_034.
Martedì 24 novembre
Il ciclo delle conferenze si conclude alle 11:00 con «Tamara de Lempicka e la pittura della modernità».
Le ultime sei visite guidate sono:
Aosta, ore 15:00 — «Art Déco: design e modernità alpina». Ritrovo al Centro Saint-Bénin, via Festaz 27. Codice ADW_035.
Lido di Venezia, ore 10:30 — «Cinema e mondanità: il Déco al Lido». Ritrovo al Palazzo del Cinema, lungomare Guglielmo Marconi. Codice ADW_036.
Padova, ore 15:00 — «Gli anni ruggenti dell’Art Déco: forme e colori». Ritrovo a Palazzo d’Agno Berlese, via Luca Belludi. Codice ADW_037.
Venezia, ore 15:30 — «Sull’onda dell’Art Déco: architetture e arti tra le due guerre». Ritrovo all’ex Casa del Balilla, Dorsoduro 2447 I. Codice ADW_038.
Verona, ore 16:00 — «Verona Déco: il Supercinema e la città degli anni Trenta». Ritrovo nell’area dell’ex Supercinema, via Giuseppe Mazzini 18. Codice ADW_039.
Vicenza, ore 15:30 — «Ruggenti anni Trenta: la GIL e la nuova architettura». Ritrovo all’edificio ex GIL, contrà della Piarda 9. Codice ADW_040.
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