AGR - Agenzia di Stampa
Di E. B.: Redazione AGR :: 08 febbraio 2026 17:07
(AGR) Parco del mare, domani 9 febbraio la presentazione ufficiale, si parte a giugno?

(AGR) Ostia dinanzi al suo futuro. Domani, lunedì 9 febbraio, la presentazione ufficiale del progetto Parco del Mare a Ostia, presso Università Roma Tre-Ingegneria del Mare.L'evento è organizzato da Roma Capitale in collaborazione con la Regione Lazio e si articola, sostanzialmente, in due momenti principali:dalle 10:30 – 13:30, sono previsti gli interventi istituzionali e la presentazione ufficiale del progetto.
Dalle14:30 inizieranno i lavori i Tavoli di approfondimento tecnici e tematici pensati per favorire e promuovere la partecipazione e la discussione dei cittadini.
Il progetto (usiamo una parola che ha utilizzato il Campidoglio) promuove una “riconnessione” visiva del mare, ossia: la rimozione delle barriere fisiche che attualmente impediscono la vista del mare dalla città, il cosìdetto “lungomuro”, una svolta storica ed un nuovo asset per il lungomare trasformato in parco urbano. Egli attuali stabilimenti….realizzati per far fronte ad un modello di balneazione che sarebbe completamente stravolto che fine faranno? L’idea sarebbe anche quella di utilizzare la riprogettazione come un catalizzatore per il turismo e l'economia locale (e gli alberghi dove sono…?), un rilancio in nome di una nuova realtà che appare, però, difficilissima da realizzare, nonostante i 24 milioni di euro previsti per la realizzazione del piano, che tra l’altro ha tempi strettissimi, giugno 2026 per l’inizio dei lavori e completamento entro il 2028.
Il progetto, inoltre, prevede un’autentica rivoluzione per la mobilità cittadina, attraverso la creazione di ampie superfici pedonali affacciate sul mare per favorire l'aggregazione ed il potenziamento dei percorsi ciclabili per collegare il porto turistico alla Rotonda di via Cristoforo Colombo.
Ma sopratutto, la trasformazione delle attuali quattro corsie (invece di una sorta di raccordo stradale dai quartieri di Ostia per raggiungere la Colombo e via del mare) in un parco, con la riduzione a una sola corsia di marcia in alcuni tratti critici (es. tra Largo Magellano e la Colombo), la realizzazione di un nuovo ponte carrabile sul Canale dei Pescatori per migliorare il flusso del traffico locale dirottato in parte dal lungomare su via delle Quinqueremi.
Sulla carta un progetto “faraonico” ma difficile da realizzare. I Comitati di quartiere e le associazioni ambientalistiche affilano le armi per dare battaglia e chiedere sostanziali modifiche.In primo luogo la vegetazione sarebbe inadatta, si teme che le specie arboree selezionate non siano idonee all' ambiente salmastro e marino di Ostia, con il rischio che le piante non sopravvivano a lungo. E’ già capitato con le palme…..vent’anni fa. Eppoi, viene duramente contestata la previsione di circa 7.000-8.000 mq di nuovi parcheggi in aree considerate "retrodunali" di pregio naturalistico, come nel quartiere Vivaldi, andando a distruggere uno degli ultimi esempi di duna costiera. I residenti temono che il flusso veicolare venga deviato su strade interne già sature (es. via delle Quinqueremi), trasformandole in "tangenziali" di quartiere e che il traffico (ad oggi obbligaotrio) sul lungomare finisca per snaturare l’idea di parco e creare ingorghi. La carenza di parcheggi resta cronica, sopratutto nel periodo estivo e per la fruizione delle spiagge.
Sul tema abbiamo registrato anche proposte alternative partendo dal recupero dell’esistente, come utilizzare l’attuale ponte sul canale senza realizzarne uno nuovo, costoso ed inutile e puntare, ad esempio, sui parchi urbani per valorizzare le aree centrali del quartiere e realizzare parchi connessi e già inseriti nell’abitato, invece di creare aree extraurbane di difficile gestione ed allo stato attuale poco fruibili
foto archivio AGR
AGRWEB Quotidiano Multimediale
© 1998 - 2026 AGRweb.it