AGR - Agenzia di Stampa

Di :: 29 gennaio 2026 16:58

(AGR) Centro della fotografia, apertura nella data simbolica dei 70 anni del gemellaggio tra Parigi e Roma

(AGR) Roma segna l’avvio di un confronto con i consolidati modelli europei per la fotografia.  In una delle strutture di rigenerazione urbana più ambiziose per Roma Capitale, presso l’ex Mattatoio, ha aperto oggi il Centro della Fotografia nella data simbolica dei 70 anni del gemellaggio tra Roma e Parigi.

La portata del progetto del Centro della Fotografia si rivela nelle tre mostre inaugurali: Silvia Camporesi con ‘C’è un tempo e un luogo’; Irving Penn con ‘Photographs 1939-2007’ Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi, MEP; e il progetto espositivo ‘Corpi reali, corpi immaginati’ che coinvolge tre artisti nello spazio Campo Visivo dedicato al contemporaneo. Tre esposizioni in simultanea che spaziano dai capolavori di Irving Penn provenienti dalla collezione della MEP di Parigi, restituendo il respiro internazionale della fotografia del Novecento; Silvia Camporesi con una mostra che indaga il rapporto tra tempo, memoria e paesaggio, nell’ambito della ricerca e del linguaggio fotografico più contemporaneo, e infine ‘Corpi reali, corpi immaginati’ per ‘Campo Visivo’, lo spazio dove intervengono le opere di tre artisti che sfruttano appunto il campo visivo per sperimentare e suggerire riflessioni sul rapporto tra corpo e gesto, contaminando la fotografia con proiezioni e materiali d’archivio.

 
Alla presenza dell’amministratore delegato della Fondazione Mattatoio di Roma, Umberto Marroni, della Presidente della Fondazione Manuela Veronelli, dell’assessore alla cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, dell’amministratore delegato di Civita Mostre e Musei, Giorgio Sotira, del Vice President Asset Management Marco Rizza di Urban Vision Group e dei curatori delle mostre, Pascal Hoël, Head of Collections MEP,  Frédérique Dolivet Deputy to Head of Collections MEP, Alessandra Mauro, Federica Muzzarelli e Daria Scolamacchia, il neonato Centro della Fotografia restituisce alla cittadinanza, ai turisti e agli artisti che lo abiteranno, un luogo vivo, che interagisce con i presidi dedicati alla fotografia a livello internazionale ed è in grado di raccogliere e declinare gli stimoli della sperimentazione e della ricerca.

Le mostre sono accessibili al pubblico dal 30 gennaio al 29 giugno 2026, dalle ore 12 alle 20, tutti i giorni escluso il martedì, sono promosse da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio, e organizzate da Civita Mostre e Musei; partner dell’iniziativa è Urban Vision.

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